UNA ESCORT ELEMENTARE – 3° tempo – Cormons (PN)

Ha mostrato una deliziosa vulva particolarmente carnosa e senza peli. Le ho fatto scivolare di nuovo non una, ma due dita dentro, e ho notato il suo sguardo sulla porta. Evidentemente i gestori del locale a volte facevano dei giri di controllo e non voleva mettersi nei guai.
Stava in piedi di fronte a me, sempre sporgendomi la figa praticamente in bocca. L'ho baciata sulle piccole labbra e le ho leccato il clitoride.
L'ho sentita irrigidirsi mentre mi afferrava la testa avvicinandola a sé. Stava dondolando avanti e indietro, gemendo nel mio orecchio. Entrambi abbiamo alzato lo sguardo. Lucy ha chiesto: 
- Vuoi provare?
- Sì...
Ho risposto, incerto su cosa intendesse dire. Si è seduta sulle mie cosce e mi ha fatto segno di scoparla. Ho infilato il profilattico, spostato in avanti il mio cazzo, sempre rigido come un paletto, e mi sono allineato per entrare. Lei ha allungato una mano, tirandomi dentro senza se e senza ma. Mi ha afferrato la testa piantandomi la lingua in bocca e ha iniziato a mugolare mentre alzava i fianchi per soddisfare le mie spinte. Mi ha preso per le scapole mormorando:
- Più veloce... forte...
Ho sentito i suoi succhi bagnarmi i maroni e lei che stava sudando. Ha aumentato il suo ritmo reprimendo i suoi gemiti per non farli udire fuori dalla stanza, poi ha cominciato a spasimare. Ho sentito arrivare il mio orgasmo e siamo collassati insieme, respirando affannosamente. 
- È stato bello... Sempre voluto fare in delle stanze...
- Vuoi dire che non l'hai mai fatto prima?
- A solito no lascio gli uomini mettono dito dentro. Lascio mi toccano, ma non entrano...
- Allora, perché mi hai lasciato entrare?
- Perchè tu mi accendere. Sembra uno io conosco...
- E chi?
Proprio in quel momento il DJ dal piano di sotto ha gridato al microfono:
- Sveglia Lucy, sei la prossima sul palco numero 4!
- Merdaaa!
Ha esclamato lei mentre guardava il suo orologio da polso. Erano già l'1:25.
- Ha una camera in hotel qua vicino?
Ha domandato mentre si rivestiva in fretta.
- No...
Ho detto mentre le consegnavo due banconote rossastre.
- Torna a prendere a 2:30... ciao!
Mi ha dato un bacio veloce ed è corsa via.. 

CONTINUA

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