Fuga romantica a Ravenna

Ciao sono Naomy, una ragazza di 25 anni, sono molto solare, carismatica e espansiva, adoro andare a ballare, viaggiare e andare in moto... vivo da alcuni anni a Ferrara e speso mi diverto andando in moto da Ferrara a Bologna in un sexy shop e in un night club, ci vado sempre con il mio fidanzato, lui è un uomo fantastico, acconsente ogni mia pazzia e asseconda spesso il mio desiderio di trasgressione. Da alcune settimane desideravo staccare per qualche giorno insieme a lui, perciò appena abbiamo avuto un fine settimana libero dai nostri impegni abbiamo preso su le moto e siamo andati a Ravenna, abbiamo trovato un hotel vista mare bellissimo, c'era anche la SPA privata e la piscina interna riscaldata... Prendiamo la camera e ci spogliamo, indossavamo la giacca per andare in moto e gli stivali, guanti, protezione ecc... Ci mettiamo comodi, ma soprattutto ci mettiamo nudi... ahhh si... ogni volta che lo vedevo nudo mi eccitavo tantissimo, mi avvicino a lui e lo bacio, lui mi stringe a sé prendendomi dal collo, mentre mi bacia sento la sua voglia crescere tra le mie gambe, qualche secondo dopo e lui mi prende in braccio, baciandomi mi porta sul letto e continua a baciarmi, passa dal collo, scende sul seno, con la lingua mi stuzzica i capezzoli, ahhh siii mi sento bagnare, lo stringo a me e nel farlo il suo cazzo scivola dentro il mio desiderio, lui ansima sentendo il caldino a cui era avvolto il suo membro... lo lascia fermo premuto contro il mio utero con tutta la sua forza ma immobile, mi guarda negli occhi e indietreggia, lo blocco con le gambe tirandomelo ancora dentro, ancora e ancora...! Continuavamo a baciarci sempre più ferocemente, c'era tanta passione, perversione ma anche amore tra noi. Appena lui si avvicina al mio viso, gli sussurro all'orecchio "Fammi la tua puttana" Ahhhh siii... Lui si rialza con il busto, allunga il braccio e mi prende per il collo, più lo stringeva più ne volevo ancora "Più forte!" Lui stringe i denti e mi sbatte con violenza il cazzo fino in fondo. Con l'altra mano mi stringe il seno, lasciandomi i lividi della sua passione sulla mia pelle. Più urlavo più forte mi penetrava, non resisto più, inizio a urlare come una porca e mi stringo dentro la figa il suo cazzo, lui sente la pressione e si lascia andare, veniamo insieme... ahhhh si è stato meraviglioso... ci abbracciamo per qualche minuto poi ci alziamo, una doccia veloce e ci prepariamo per uscire, erano le 11 del mattino, andiamo in spiaggia e facciamo una passeggiata in riva al mare, ci tenevamo abbracciati e ridevamo chiacchierando spensierati, eravamo rilassati e felici... parlandoci condividiamo i nostri sogni, facciamo progetti insieme, ci ricordiamo momenti belli vissuti insieme e nel farlo la nostra felicità e complicità aumentava... Troviamo dopo qualche minuto di passeggiata un ristorantino in spiaggia che ci inspirava e decidiamo di fermarci li a pranzo, ordiniamo un risotto con misto mare per due e un fritto misto di pesce, lui una bottiglia d'acqua perché non beve mai, ed io una bottiglia di vino bianco perché quello alla spina non mi piace.. quindi consapevole di dover finire una bottiglia da sola già sapevo come sarebbe finita... Mentre pranziamo parliamo del nostro futuro, dei posti che volevamo conoscere, le gite fuori porta ma anche i viaggi all'estero, io menzionavo posti tropicali e caldi, lui posti freddi e dell'est, lui voleva visitare le capitale europee mentre io volevo visitare le cascate, i boschi, laghi, grotte... ma insieme trovavamo sempre un compromesso per riuscire a fare tutto, rendendoci felici a vicenda. Finito il pranzo paghiamo il conto e torniamo verso la spiaggia, avevo un telo da mare dentro il zainetto, scegliamo un posto lontano dalla folla e ci mettiamo sul telo, ci spogliamo avendo sotto il costume, faceva tantissimo caldo, salgo sopra di lui a gambe aperte e lui seduto mi abbraccia, scherzando mi slaccia la parte superiore del costume, mi avvicino a lui per nascondermi e lui mi copre con le sue mani approfittandosi per toccarmi il seno, mentre continuo a baciarlo ecco che la sua voglia si fa sentire nuovamente, mi sposto leggermente con il bacino per far spazio alla mia mano, vedo che la sua cappella fuoriusciva dal costume, ahhhh cazzo quanto era bello, mi ha eccitata ancora di più, non resisto e lo prendo in mano, inizio a masturbarlo mentre lui continua a stringermi il seno, non mi bastava però, avevo la figa completamente bagnata e la sentivo pulsare dalla voglia... sposto lateralmente il costume, mi alzo un pochino e mi faccio scivolare dentro il suo cazzo... ora si ero completa. Adoravo sentirmi riempita da lui, mi muovo pian piano per non dare nell'occhio ma sapevo che non avrei resistito per molto cosi, lui bastardo per peggiorare il tutto si mette a baciarmi il collo, succhiandomelo e mordendomelo... Oh si, spingo con più forza, mi guardo intorno e nessuno aveva lo sguardo rivolto verso di noi, perciò me ne approfitto e mi muovo con più forza, più velocemente... lo tengo per i capelli e gli mordo le labbra inferiore... gli scappa una sculacciata ahahahaha sento il rumore e anche la pelle bruciare, mi guardo intorno e nulla, nessun sguardo, prendo la punta del telo e lo tiro sopra le nostre gambe nascondendoci dentro, ahhhh siiii ora potevo scoparmelo, in hotel mi aveva scopata lui, ora me lo scopavo io...! Mi muovo su e giù sentendomi penetrare fino in fondo, lui nasconde il viso nel mio collo, sento il suo respiro sempre più veloce, sento il suo odore, le sue vene gonfiarsi, la sua mano stringermi, sento tutto di lui, ma lui insoddisfatto con la mano sinistra inizia a toccarmi il clitoride, ahhh siii, sapevo cosa stava per fare e sarebbe stato un casino, ma un casino bellissimo! Lo lascio fare e lui mi preme sempre più intensamente il clitoride, massaggiandomelo velocemente con movimenti circolari, non resisto più e gli squirto addosso! Lui sente la pressione del mio desiderio sulla sua cappella e a sua volta mi riempie tutta! Crolliamo abbracciati, ci coccoliamo e ci addormentiamo cosi, la giornata era solo iniziata... e prometteva non bene, di più! Mi risveglio affianco a lui, lo guardo e mi rendo conto di quanto sia fortunata ad avere un uomo come lui al mio fianco. Mi sentivo libera di fare qualsiasi cosa quando ero con lui, nessuna paura, nessun pregiudizio, ero semplicemente senza freni perché mi sentivo forte e protetta. Cosi abbiamo trascorso il pomeriggio in spiaggia, avevamo ancora tutta la sera e il giorno dopo da soli insieme... Ero felice di poter condividere con lui questi momenti.

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